lunedì 9 gennaio 2012

travel in japan

Dato che spesso mi chiedono di raccontare la mia esperienza estiva in giappone ho deciso di scrivere un posto in suo onore. In questo modo non dovrò più raccontare tutto da capo ogni volta, cosa che oltre a scocciare a lungo andare fa perdere la bellezza del racconto poichè perdo la voglia di raccontarlo.
Allora si può dire che tutto cominciò quando avevo 11 anni e scrissi la mia prima lista delle cose da fare prima di morire ù.ù al primo posto troneggiava il punto; Andare a visitare Tokyo.
Quest'idea penetrò talmente a fondo della mia fragile psiche che un'anno prima di fare la maturità quando mi chieserò se quella estate avrei voluto andarci davvero risposi si. Fui forse un po' avventata ma che pretendevano' Un'offerta così non si rifiuta!!
Così passai l'anno a fingere di studiare giapponese durante le ore di matematica preparai la mia valigia mi iscrissi alla scuola e compilai i documenti per la homestay.
Quando entrai in aereoporto mi resi conto di cosa stavo veramente affrontando, parlavo un vago inglese e praticamente nulla di giapponese ero su un viaggio con scalo a tokyo e arrivo a sapporo e non sapevo nemmeno come chiedere indicazioni... L'unica cosa che disse mia madre a riguardo fu " Massì chiedi insomma te la cavi " (detto da colei che non ha mai messo piede fuori dall'italia).
Alla fine il viaggio non fu così tragico apparte per la colazione con birra causata da un'incomprensione linguistica XD


Stetti un mese a Sapporo a casa di diverse famiglie, contemporaneamente andavo a scuola scorrazzavo per negozi, ristoranti, mete turistiche. Devo dire che il giappone mi è rimasto nel cuore e voglio sicuramente tornarci, nonostante i malintesi dovuti alle diverse culture. (consiglio a chiunque voglia affrontare un viaggio simile di informarsi sulle usanze e avere qualcuno che possa essere un punto di riferimento una volta giunti alla propria meta) Probabilmente credo che avrei appreso molto di più se fossi andata in età più matura, ma nonostante ciò è stata un'esperienza che mi ha sicuramente cambiato la vita. Cambi il modo di rapportarti alle persone e a conoscerle e allarghi sicuramente i tuoi orizzonti.
Dopo questa sfilza di belle parole e frasi da capitan ovvio, vi lascio alcune foto dei posti che ho visitato buona visione!


                                                   Una visione di Sapporo dall'alto

Una ricostruzione di un villaggio giapponese dettaglio di un giardino interno

                            sempre nel villaggio c'era quest'uomo che faceva vedere come si lavorava il legno



Modella in posa per un giornale ( uno dei fotografi mi guardava male XD)

cibo finto esposto fuori dai ristoranti per mostrare cosa si può mangiare all'interno



4 commenti:

  1. Uh, il Giappone è una meta d'obbligo anche per me.
    Certo che sei stata davvero coraggiosa...! Immagino che un viaggio del genere ti abbia segnata profondamente. Dev'essere stata una bellissima esperienza. :)
    E le foto sono bellissime.

    Un abbraccio,
    Momo.

    PS: Grazie per il consiglio! Lo vedrò. :D

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  2. io sono stata a osaka, kyoto e tokyo. ma perlopiù nelle campagne vicino osaka.
    ed amo molto di più la cultura che ha segnato il giappone per secoli, piuttosto di quella moderna.
    non vorrei mai nascere in quel paese, ma lavorarci forse si...

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  3. xmomo: Grazie in realtà di foto che mi piacciono ce ne sono ben poche ero troppo impegnata e facevo tutto di fretta XD Avvisami se ti è piaciuto il film ù.ù

    xStorm: anche io sono rimasta un po' sconvolta dalla rigorosità dei giapponesi, non potrei mai vivere lì ma sicuramente è bello da visitare. Personalmente mi è piaciuta sia la città moderna che le campagne e le case tradizionali ù.ù

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  4. Che avventura hai vissuto! (Invidiaaaah ;> ) Mi auguro che non sia lontano il giorno in cui anche io andrò a visitare quello spettacolare paese...

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